[re]azione

Fotografia Europea 2018
Rivoluzioni: ribellioni, cambiamenti ed utopie
Reggio Emilia – 20 aprile / 17 giugno 2018

Fin da quando l’uomo ha consapevolezza del proprio istinto predatorio, esiste una guerra in atto tra questi e la madre terra. È una disputa silenziosa, nella quale il primo occupa il ruolo di tiranno e la seconda di eterna ribelle. Un conflitto fatto di malta contro terriccio, travi di calcestruzzo contro rami biforcuti, oleodotti lunghi chilometri contro radici profonde fino al centro della terra.

Il sangue macchia le disavventure tra uomini e uomini, mentre la clorofilla sgorga come lacrime tingendo d’un liquido incolore il campo di battaglia.

È innata nell’essere umano la volontà di sottomettere il territorio, disegnando argini laddove non esistono, edifici al posto di vette, oceani d’asfalto dove dovrebbe crescere rigogliosa vegetazione.

Ma quella che appare come una schiavitù della carne sulle fibre, è invece solo un lungo sonno nel quale la natura aspetta in letargo. Attende le distrazioni delle culture e delle società umane per riprendere, centimetro dopo centimetro, ettaro dopo ettaro, il suolo che gli è stato strappato come un tributo violento.

Fagocita una dopo l’altra le cattedrali nel deserto che l’uomo ha costruito per celebrare il proprio narcisismo. Si riprende ognuno di quei luoghi che noi chiamiamo “in abbandono” ma che in realtà solo solo lo strumento di una nuova trasformazione in atto.

La natura di ribella.

Esplode.

Scaglia il proprio esercito di colorate foglie e lungi rami per conquistare ed educare l’umanità di domani.

Un eterno ciclo di corsi e ricorsi storici.

ContrastoLab si pone l’obiettivo di documentare questa infinita ‘battaglia’ descrivendo quei luoghi nei quali è evidente il conflitto. Innumerevoli siti nei quali ogni giorno l’incuria dell’uomo aumenta il successo della natura.